La permeabilità al vapore è la capacità di un materiale di lasciar passare il vapore acqueo attraverso la propria struttura. Nei sistemi in canapa e calce questa proprietà è centrale: determina la traspirabilità della parete e la sua capacità di gestire l’umidità prodotta negli ambienti interni.
Cos’è la permeabilità al vapore
Il vapore acqueo si sposta in funzione delle differenze di pressione tra ambiente interno ed esterno. Lungo il percorso interagisce con le superfici e i materiali che incontra. Una parete permeabile al vapore lascia attraversare questo flusso senza accumuli in un punto preciso. Una parete poco permeabile, al contrario, può favorire condensa e ristagni di umidità. La canapa e la calce presentano una struttura porosa favorevole alla diffusione del vapore, una caratteristica che distingue questi sistemi da molte soluzioni isolanti sintetiche.
Il coefficiente µ: come si misura la permeabilità al vapore
La permeabilità al vapore di un materiale si esprime tecnicamente attraverso il fattore di resistenza alla diffusione del vapore acqueo, indicato con la lettera µ. Si misura secondo la norma armonizzata EN 1015-19, richiamata anche nella documentazione tecnica pubblicata da ENEA sui materiali da costruzione. Più il valore è basso, più il materiale lascia passare il vapore con facilità. La scheda tecnica di Malta Pronta, la malta naturale impiegata per la posa dei blocchi Biomattone®, riporta ad esempio un coefficiente µ pari a 2,7, un valore che conferma l’elevata traspirabilità del sistema di posa.
Quanta umidità circola davvero in una casa
Per capire perché il coefficiente µ non è un dato astratto, è utile guardare ai numeri. A 20°C l’aria può contenere fino a circa 17,3 grammi di vapore acqueo per metro cubo quando l’umidità relativa è al 100%. In un appartamento di 100 m² con altezza media di 2,7 metri, il volume d’aria è di circa 270 m³: a un’umidità relativa del 50%, l’ambiente contiene quindi più di 2 kg d’acqua sotto forma di vapore, in continuo scambio con pareti, arredi, tessuti e persone. È proprio questo volume di vapore che una parete in canapa e calce, grazie alla bassa resistenza alla diffusione, riesce a gestire senza accumuli localizzati.
Su questo tema, un approfondimento tecnico firmato da Gilberto Barcella, Responsabile Tecnico del Progetto TecnoCanapa Bioedilizia by SENINI, pubblicato su Ingenio, entra nel dettaglio dei meccanismi fisici di igroscopicità e diffusione del vapore alla base di queste prestazioni.
Perché la traspirabilità è importante nelle pareti in canapa e calce
Negli ambienti interni, la respirazione, la cottura dei cibi, l’uso dei bagni e l’asciugatura dei tessuti producono vapore acqueo ogni giorno. Una parete traspirante contribuisce a distribuire questo vapore verso l’esterno in modo graduale, riducendo la rapidità dei picchi di umidità. Secondo quanto documentato da TecnoCanapa, la Malta Pronta regola il livello di umidità all’interno degli edifici. Questo comportamento impedisce la formazione di punti di rugiada e la proliferazione di microrganismi in corrispondenza dei giunti murari. Questo comportamento non sostituisce comunque il ricambio d’aria degli ambienti, che resta indispensabile.
Finiture compatibili: intonaci e rasature traspiranti
Per non compromettere la traspirabilità dell’intero pacchetto murario, anche gli intonaci e le finiture devono essere scelti in modo coerente con il sistema. L’Intonaco di Calce Naturale e la Stabilitura Naturale Traspirante Plus sono formulati specificamente con elevata permeabilità alla diffusione del vapore acqueo e sono indicati sia per interventi su edifici storici sia per nuove costruzioni in bioedilizia. Una finitura molto chiusa, al contrario, può limitare il comportamento dell’intera stratigrafia, anche quando il supporto sottostante è altamente traspirante.
Domande frequenti sulla permeabilità al vapore
La permeabilità al vapore elimina il rischio di umidità?
No. Riduce la rapidità dei picchi di umidità, ma la gestione complessiva dipende anche da ventilazione, continuità dell’isolamento e assenza di ponti termici.
Tutte le finiture sono compatibili con le pareti in canapa e calce?
No. Occorre scegliere intonaci e pitture traspiranti, coerenti con la permeabilità del supporto sottostante, per non limitare il comportamento del sistema.
Cosa indica un valore µ basso?
Un coefficiente µ basso indica che il materiale offre una minore resistenza al passaggio del vapore acqueo, quindi una maggiore permeabilità.
Per una panoramica completa sui parametri che influenzano il comfort abitativo, consulta la guida al comfort termo-igrometrico nella bioedilizia in canapa e calce. Per le schede tecniche dei singoli prodotti, visita la sezione schede tecniche o contatta l’ufficio tecnico TecnoCanapa.


